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Contro Castaldo. Senza se e senza ma
I blog dei politici
Qualche tempo fa, sembrava che ogni politico di professione fosse ormai sul punto di aprirsi il suo blog. L'affiancamento ai media tradizionali pareva essere - più che una moda - un fenomeno prorompente e inevitabile che avrebbe portato una ventata di neodemocrazia nei sepolcri del regime, favorendo un rapporto diretto fra elettori ed eletti. Poi c'è stata una serie di episodi che hanno invertito la tendenza:
Prima di tutto, il blog-barzelletta di Prodi. Che con la sua breve esistenza, ci ha dimostrato che il blog per un politico non costituisce necessariamente una gran pubblicità (specie se il blog in questione fa schifo). Il Professore, evidentemente, era stato consigliato malissimo: e da allora i suoi colleghi hanno capito che lo strumento andava usato con un po' di accortezza.
Il flop di Scalfarotto. Il candidato (non di professione, ma aspirante a diventarlo) che più aveva legato la sua campagna all'utilizzo del blog, totalizza lo 0.6% alle primarie. Il presunto potere taumaturgico del new media subisce un duro colpo.
E infine l'episodio più importante, ovvero l'approvazione della nuova legge elettorale grazie alla quale i cittadini non possono più scegliere il politico da votare ma soltanto la lista (e tutto il resto lo decidono i partiti). Di conseguenza il candidato non deve più sbattersi tanto per fare il figo e conquistare visibilità, perché questo comunque non gli porterebbe preferenze.
Insomma anche la bolla speculativa del politico blogger è scoppiata: ne sarà contento Mantellini, che nel 2004 inveiva contro "la discesa in rete della truppe cammellate dei politici di professione". Forse le truppe cammellate hanno capito che è più conveniente starsene in tv (chi può).
Comunque, facciamo il punto su cosa c'è in giro attualmente:
Leggi il blog di Mario Baccini (dal 20 gennaio 2006)
Leggi il blog di Antonio Bassolino (dall'1 marzo 2005)
Leggi il blog di Antonio Di Pietro (dal 30 gennaio 2006)
Leggi il blog di Pietro Folena (dall'1 novembre 2004)
Leggi il blog di Alfonso Pecoraro Scanio (dal 16 febbraio 2005)
Leggi il blog di Ivan Scalfarotto (dal 7 agosto 2005)
Leggi il blog di Marco Taradash (dal 5 novembre 2005)
Leggi il blog di Benedetto Della Vedova (dal 30 giugno 1999... ma come è possibile?)
Leggi il blog di Sergio Cofferati (non lo aggiorna da quando ha vinto le elezioni comunali; complimenti)
Leggi il post di Blogroll sull'argomento (e ascolta il podcast)
Che cos'è la musica indie?
Leggi la voce "Musica indie" su Wikipedia.
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La lezione del prof? Scaricala in podcasting.
Leggi CourseCasting for lecture downloads.
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I cani broccoloni risolvono anche il problema della disoccupazione: nasce la figura professionale del podcast editor.
Leggi Telegraph means business with new podcast editor.
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E Castaldo si dà al podcasting.
Ascolta i collegamenti del Mago Gino da Sanremo.
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Qualche dritta per non dover incerottare il lettore mp3.
Leggi Protecting your mp3 player, and what to do when you don't
Leggi Virtual anthropology.
L’era della monarchia è finita: la diffusione di internet sta democratizzando i gusti.
Leggi The long tail.
Diamo un caloroso benvenuto al nostro nuovo collega.
Dalla Francia, luogo sempre così amabile e fringe, arriva un pezzo che esprime al meglio i nostri desideri.
Un mblog, anch’esso francese, ci fa scoprire una tale Noe Venable.
Ascolta Boots di Noe Venable.
Dopo il controversissimo Rehearsing my choir, i Fiery Furnaces tornano a ricevere qualche consenso con le anticipazioni da Bitter tea.
Ascolta Police sweater blood vow dei Fiery Furnaces. (via).
Ascolta Teach me sweetheart dei Fiery Furnaces. (via).
MySpace apre ai filmmakers indipendenti.
Guarda Four eyed monsters.
I tempi sono maturi per un rilancio in grande stile dell’hip hop italiano. Il pompatissimo successo di Mondo Marcio manda su tutte le furie Emmebì, che protesta con lo slogan “10, 100, 1000 Sanremo”!
Sulla questione però la blogosfera si spacca. Colas confessa di adorare il rapper milanese, mentre Simona accusa Emmebì di passatismo e urla: “Mondo Marcio è il futuro, e noi stiamo già rappando”. M-o-d lo paragona ad Antony. Adesso aspettiamo che qualcuno paragoni Anna Tatangelo a Mina.
Leggi It’s a rotten world.
Tuttavia, questo è niente rispetto al pericolo reggaeton.
Leggi The rise of reggaeton.
Ascolta Dem bow mix di Wayne & Wax. (via).
Continua la guerra delle vignette: è il momento di Tifoso Neofascista, che però deve migliorare: qui dai toscani ci aspettiamo cose al livello del Vernacoliere.
Leggi Tifoso Neofascista.
I TANTI OVETTI POSSIBILI
[...] Si tratta solo di scegliere tra diversi ovetti kinder, tutti buoni, ma con sorprese diverse, e vivere una sola vita delle tante possibili. Se continuo ad arrovellarmi mi viene la febbre. Tanto vale arraffare un ovetto e illudermi di aver scelto quello per me, gli altri al macero.
Ormai siamo arrivati a giugno, e salvo colpi di scena dell’ultimo minuto possiamo dirlo: non era vero che il 50% dei blog italiani avrebbe chiuso entro questo termine. Quest’idea del blogsuicidio di massa in fondo era affascinante, ma non ha avuto esito; è vero però che la scena si è trasformata, la spinta propulsiva è finita e ha lasciato il posto a una casta di maghi rampanti del permalink. E l’atmosfera somiglia sempre più alla Milano degli anni ’80.
allah today
bloggerville
caro blog
classica
il cane broccolone
la riviera tamarra
m blog
metacritica
no vat
palloni gonfiati
paninari e metallari
polemiche
politica
un blogger alle primarie
un paese reale
urbi et orbi