Il Blog della Domenica

Contro Castaldo. Senza se e senza ma

domenica, dicembre 04, 2005


IL TERRORISMO NON ESISTE

Supponiamo, per assurdo, che un bel giorno Bin Laden venga arrestato in Italia: ebbene, ho i miei dubbi che riuscirebbero a condannarlo. Il nostro ordinamento giudiziario infatti è ancora del tutto impreparato ad affrontare il terrorismo islamico, come lo era qualche decennio fa ad affrontare la mafia. E come allora i fiancheggiatori dei mafiosi dicevano “la mafia non esiste”, oggi si tende ad applicare un analogo negazionismo nei confronti del terrorismo fondamentalista.

Naturalmente, questa paralisi giudiziaria è ciò che poi spiana la strada alle varie guerre preventive, alle guantanamo sparse per il mondo, e infine al razzismo indiscriminato. Dunque nulla fa più danni di un D’Avanzo che, su Repubblica, esulta per l’assoluzione di Daki e attacca il pm D’Ambruoso che l’aveva sbattuto dentro; la sua campagna giornalistica contro i magistrati nasconde il problema principale, ovvero: come si fa a condannare qualcuno per questo reato? Aspettiamo di coglierlo con le mani nel sacco? Gli cerchiamo in tasca il tesserino di Al Quaeda? Se accettassimo questa prospettiva con la mafia, i boss e i picciotti sarebbero tutti a piede libero. Fra l’altro le varie cellule fondamentaliste operano in una zona grigia, e ovviamente non sostengono di essere terroristi ma combattenti contro le aggressioni dell’Occidente. E come si è visto, troveranno sempre una Forleo e un D’Avanzo di galera pronti a sostenerli.

Quando si parla di terrorismo islamico, a Repubblica diventano magicamente più innocentisti che quelli del Giornale con Previti: e dagli allora al pm persecutore, al complotto mediatico contro il povero Daki di turno e via dicendo. Ma spiegateci una cosa: perché a parole sono tutti contro il terrorismo, mentre nel concreto di terrorista non se ne trova nemmeno uno?

Il messaggio che si manda è inequivocabile: nessuno è terrorista, dunque il terrorismo non esiste. Anzi, non è mai esistito.

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allah today

domenica, novembre 13, 2005

MON DIEU! LA MACHINE!

Come anticipato da questo scoop, è in atto una drammatica scissione nel BDD. I tre neuroni che lo costituiscono, riunitisi a congresso, non sono riusciti infatti a mettersi d'accordo sull'ordine dei lavori: la situazione è precipitata quando il BD [della componente neoazionista-legalitaria-NO AL RITIRO DELLE TRUPPE] ha decretato la non validità dell'assise, mentre con un colpo di scena il restante D [dell'ala anarco-situazionista-anticlericale-ABOLIAMO IL CONCORDATO] si è autoproclamato segretario di se stesso. Il problema ora è a chi andrà l'uso del computer portatile, computer che peraltro non si può più collegare a internet a causa di un malfunzionamento della LAN. Le due componenti scissioniste, BD e D, si domandano all'unisono: che cacchio è la LAN? Lega Anti Nastroni? Lista per l'Autonomia Naderiana? Nel dubbio, il cane broccolone va a farsi una pisciatina e fa perdere momentaneamente le tracce.



Ma intanto...

... per l'angolo del politically correct-rutto libero, sembra che oltralpe ci sia qualche problemino con le automobili. Toni Negri smorza gli entusiasmi: "Non è ancora la Rivoluzione". Peccato. Però magari smetteranno di fare i primi della classe con il resto del mondo, dare lezioni in politica estera e predire la fine dell'impero americano... ma fateci il piacere, che lì nelle vostre balinelle non si può neanche uscire di casa! Ah dimenticavo: la cucina francese fa vomitare. Tiè.



Ma intanto...

... il Professore Marco Lodoli pronuncia parole definitive sull'argomento, con una metafora chiarificatrice: La luce degli incendi nelle banlieues parigine è arrivata fin qui, a rischiarare le zone d'ombra delle nostre città e i discorsi della gente.

Ma nonostante questa illuminazione, c'è poco da stare allegri: infatti la vita nelle periferie delle grandi città è inevitabilmente predisposta alla criminalità [e i tram non vanno avanti più]... Centinaia di migliaia di giovani vivacchiano senza studiare e senza lavorare, spogliati di ogni volontà [è più facile sognare che guardare in faccia la realtà]... eccetera eccetera.

E soprattutto, i quartieri dove passano i giorni e le notti sono puro squallore, cemento e cocaina, centri commerciali e miseria, nessun cinema, nessun teatro, nessuna libreria, niente.

Ecco dunque il vero problema: mancano le librerie. Questi francesi oltre che spocchiosi sono pure gnurànt... non potranno nemmeno leggere il nuovo capolavoro di Baricco (prontamente recensito da Michele Serra, sul giornale con cui lo stesso Baricco collabora).

Ma torniamo al Prof. Lodoli: Tra loro si muovono sempre più numerosi gli immigrati ... a volte sovreccitati dalle potenzialità offerte fintamente dal nostro mondo, e dunque sfacciati e aggressivi nella ricerca di un posticino al sole. Mescolate tutto questo, agitate, e la Molotov è pronta.

Il Profoli, con la cocaina in una mano e la Molotov nell'altra, è indeciso sul da farsi. Non sa più cosa tirare. Interpella dunque i suoi allievi:

"Professore, ha presente il fascio di luce che d'improvviso avvolge l'ospite d'onore e lo separa dal buio? Quella chiazza bianca o gialla sul palcoscenico? Mi sono accorta che è piccola, un cerchio minimo. Tutti non ci possono entrare, e neanche parecchi. Lì c'è posto per pochissimi. Per gli altri c'è il buio, il niente, al massimo un posto in platea per applaudire chi ce l'ha fatta e crepare d'invidia... Io quella luce la voglio. Io capisco quelli che bruciano le macchine a Parigi. Loro la luce se la fanno da soli, e il mondo li guarda, arrivano le telecamere e il buio non c'è più, non c'è più questo schifo di vita".

Estasiato, il Prof. approva: Forse ha ragione la mia allieva, è una che sente come va il mondo meglio di tanti sociologi. Speriamo solo che nessuno lo prenda alla lettera, altrimenti consiglieremmo al buon Lodoli di fare occhio a dove parcheggia.



Ma intanto...

... a proposito di molotov: sull'aereo dello spot di Tre si ritrovano assieme Giulio Andreotti, Claudio Amendola e Valeria Marini. Occasioni così capitano una volta sola.



Ma intanto...

... in occasione del concerto dei Baustelle a Bologna, si attende un solenne gesto provocatorio: una rappresentanza dei centri sociali consegnerà a Cofferati una copia de La malavita.



Ma intanto...

... gli m-blog sono decisamente in ribasso. Capita di dover girare per quasi mezz'ora prima di trovare il disco di Shakira.



Ma intanto...

... giovedì si è conclusa una serie di interessanti documentari su Raiuno, intitolati Elogio della nullità. Vi si spiegava che il mondo è diviso in due, il Bene (Rock) e il Male (Lento). Grazie, ma un Papa ce l'abbiamo già.



Ma intanto...

... "In Iraq adesso si può scegliere democraticamente tra chi vuole proibire del tutto la musica e chi vuole regalare il petrolio agli americani" (dall'ultima puntata di Elogio della nullità. Dopo tutte le balle che raccontano in televisione, finalmente qualcuno che dice le cose come stanno).



Ma intanto...

... Il Vice-Segretario di Al-Qaeda, energico partito politico che si batte per la liberazione dell'Iraq, ha fatto visita alla Giordania. Oggi qua, domani allà.



Ma intanto...

... il Segretario di Rifondazione Comunista propone un piano per facilitare l'acquisto di una casa da parte delle famiglie povere. Protesta Forza Italia: "E' la solita propaganda!".



Ma intanto...

... sempre il Segretario di Rifondazione - dopo avere magnificato fino a dieci minuti fa i prodigi del modello francese - sta per compiere uno storico viaggio in Cina. E' forse in vista una clamorosa scissione con i compagni maoisti? L'On. Diliberto prende le distanze, e si fa strada un interrogativo inaudito:


MA I COMUNISTI SONO DI SINISTRA???



Comunicazione di servizio: questo post viene materialmente pubblicato da Enver, che l'ha ricevuto via telegrafo, vistato e approvato. E' il primo passo verso la Grosse Koalition dei blog indieyuppie.


Make Ruini History.

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m blog, palloni gonfiati, paninari e metallari, allah today

domenica, agosto 14, 2005


GRAN BELLA COSA, LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Grazie alla libertà di espressione, infatti, in edicola puoi trovare di tutto: dal Mago Gino al blogger della domenica. E di nuove pubblicazioni ne spuntano continuamente; ad esempio, in Turchia circola da poco un simpatico settimanale intitolato Kaide - che, diciamo così, sta a Bin Laden come Emilio Fede a Berlusconi.

Tanto che Kaide è la traduzione turca di Al-Quaeda.

Tanto che dopo il 7 luglio hanno titolato: "Al-Quaeda is liberating the world".

A questo punto, manca solo che il liberatore in persona si dia al podcasting.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:28 commenti
allah today

 

Make Prodi History


BDD alle primarie



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Polemiche in Corso

utente anonimo in Il ruggito del Baric...



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