Il Blog della Domenica

Contro Castaldo. Senza se e senza ma

domenica, dicembre 04, 2005


IO NON CONCORDO


L’Italia si prepara ad una grossa ondata anticlericale. Questo ad alcuni farà piacere, ad altri meno, ma comunque non spetta a noi determinarla; dobbiamo soltanto decidere se e come vogliamo prendervi parte.

Le avanguardie che chiedono la revisione o l’abrogazione del Concordato, guardate oggi con scandalo a destra come a sinistra, si sentono solitamente rivolgere sagge esortazioni del tipo “non si può mica impedire agli uomini di Chiesa di dire la loro”: obiezione assai curiosa, in effetti, se consideriamo lo spazio smisurato che ogni battito di ciglia di Ruini riscuote sulle prime pagine dei giornali. Siamo nella situazione paradossale in cui il presidente della Cei tiene tutti i politicanti italiani per le palle, e al contempo lamenta che non lo si lascia parlare; però il modo di farsi capire lo trova, evidentemente, visto che poi le nostre marionette parlamentari fanno a gara per esaudire ogni suo desiderio.

E c’è dell’altro: mentre i prelati continuano a vittimizzare - piagnucolando per i presunti liberticidi che cercherebbero di zittirli - sono proprio loro a non concedere analogo diritto di espressione a chiunque non gli vada a genio. Nel momento in cui ad esempio il Pastore Tedesco bolla il gay pride come un “oltraggio”, perchè noi non dovremmo fare altrettanto con la sua faccia da culo ogni volta che compare in televisione? A loro danno fastidio i finocchi, a noi i maniaci medievali.

Noi non andiamo certo a mettere il becco negli ordinamenti chiesastici, non ce ne frega nulla a dire il vero che i preti possano sposarsi o che una donna diventi Papa. Non è il nostro mondo, non è la nostra comunità, non è lì che cerchiamo una guida spirituale. Continuino pure felici con le loro palandrane rosse, la monarchia assoluta e l’infallibilità pontificia; ma lo facciano dentro il Vaticano, perché appena mettono il piede fuori da Piazza San Pietro devono essere cittadini come gli altri. Invece, almeno in questo non c’è alcuna differenza fra Sua Santità e l’ultimo sagrestano della Val Susa: hanno tutti una voglia matta di riprendersi il potere temporale perduto, sebbene in forme diverse e più subdole che in passato.

Il Concordato non esiste più, di fatto, da quando la Chiesa di Ratzinger ha iniziato il suo attacco al cuore dello Stato. Dunque, è ragionevole supporre che prima o poi gli italiani si stuferanno di regalare tutti questi privilegi a chi se ne fotte degli impegni presi.

Patti Lateranensi is the new toilet paper. Make Ruini History.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 22:20 commenti (8)
no vat


Commenti
#1   05 Dicembre 2005 - 02:23
 
yeah yeah yeahs
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente benty

#2   05 Dicembre 2005 - 10:16
 
Ero considerato da molti un corpo di reato da fare sparire causa dell’imbarazzo che avrebbe provocato la scoperta della terribile verità in questa storia d’ingiustizia e corruzione legale! Si sapeva tutto di questo scandalo e violenza di stato in questa città e negli ambienti dello stato, ma nello stesso momento si sapeva che, l’ingiusta e la disgustosa attività dei servizi segreti privati che gestiva il terribile comandante e i suoi fedeli si considerava un segreto di stato o uno scandalo da nascondere, per questo motivo proseguiva ingiustamente da molti anni, nonostante la consapevolezza dei miei persecutori dell'infondatezza delle prove e accuse con cui giustificavano i loro delitti nei riguardi dei miei diritti umani e civili del 1990!
Se non fossero i miei persecutori che mi hanno in formato nel 1990 in stato d’ubriachezza del fatto di essere nel mirino dei servizi segreti privati e i loro complotti, questa vicenda sarebbe stata...
vedo web. vedi web: lemin.blog.kataweb.it
utente anonimo

#3   06 Dicembre 2005 - 10:39
 
Un comandante C.l, ha ordinato la mia distruzione totale nel 1990, inoltre violentava la mia persona da molti anni per passare questa corruzione che l'ha cancellato come operatore dello stato! Inoltre si batteva con l’intento di usarmi dopo avermi clonato nei panni del cattivo come prevedeva il piano criminale con cui voleva rifare le sue maschere e l’affermare del suo incivile sistema autoritario che, si basava sulla violenza la corruzione, buste di droga, arresti infondati e prove fabbricate come abbiamo visto nel mio caso e tanti altri casi in corso!
vedere web di violenza di stato:
www.lemin.blog.kataweb.it
utente anonimo

#4   06 Dicembre 2005 - 22:46
 
adelante
e togli sto spam

(mi dicono che hai recensito i B*******e?! vedere, vedere!)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Enver

#5   08 Dicembre 2005 - 15:00
 
Tutti i partiti italiani sono a favore dell'interventismo clericale, tranne un paio di eccezioni di minoranza.

Fassino, Prodi, Rutelli, Berlusconi, Fini, Casini... Tutti ferventi cattolici, tutti sanno che non c'è stato senza chiesa, almeno non c'è potere sicuro senza l'aiuto della capillare capacità oppressiva della chiesa..

Abituiarsi a questo o rompere quotidianamente i coglioni? Che scegliere?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente medo

#6   21 Dicembre 2005 - 15:35
 
la seconda
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Futsky

#7   29 Dicembre 2005 - 01:48
 
Alle malefatte del clero vorrei aggiungere le sbrodolate del vescovo di Bologna Caffarra sulla femminilità, sulla "eguale dignità nella differenza" e sui torti del femminismo, che hanno smosso antichi rancori atavici nella mia cinquantenne memoria. Con che coraggio, con che diritto,tornano su questi stereotipi? Che se fosse per loro saremmo ancora qui a chiederci se noi donne abbiamo un'anima o no? E quali sarebbero queste differenze da salvaguardare, secondo il monsignore? La dignità del lavaggio piatti, come mi dicevano i miei amichetti circa 35 anni fa? O la sperequazione fra il salario dei governanti e delle governanti? Per tutta l'adolescenza mi sono sentita ripetere che tutto ciò verso cui i miei istinti mi portavano era "poco femminile" e quindi da condannare. E non è che volessi fare lo scaricatore di porto o afferrare i maschi con il lazo. Semplicemente non ero disposta ad essere stupida, frivola e docile ai voleri del maschio. E nessuno mi aveva condizionata, erano proprio i miei istinti naturali che si ribellavano al ruolo che mi veniva imposto. Sono forse uno scherzo di natura? Come si permette quel prelato rincoglionito di parlare di "femmnilità innata" proprio a me? Tanto lo sappiamo che, gira e rigira, tutto quello che vogliono è che le donne facciano più figli in modo da poter contrastare l'avanzata musulmana che mette in pericolo la loro stessa funzione.
utente anonimo

#8   26 Gennaio 2006 - 23:47
 
Però qualcuno mi deve spiegare come mai più aumentano le occasioni per parlare male di ciò che è male (per esempio con i milioni di blog) e più i poteri forti come la Chiesa prendono piede e travolgono ogni cosa. Sarà che alla fine ce la cantiamo e ce la suoniamo fra noi in solitudine mentre fuori i democristiani di sempre mandano avanti...anzi indietro l'italia?
utente anonimo

Commenti
 

Make Prodi History


BDD alle primarie



La Posta della Domenica

ilblogdelladomenica@gmail.com


Polemiche in Corso

utente anonimo in Il ruggito del Baric...



La Soffitta

oggi
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003





Il Feed del Cane Broccolone