Il Blog della Domenica

Contro Castaldo. Senza se e senza ma

domenica, febbraio 27, 2005


GRAMSCI TODAY

La cultura di sinistra è ormai irriconoscibile: dopo avere rinunciato alla pedofagia, ora si scopre addirittura troppo popolare. Edoardo Sanguineti la butta lì: "Oggi Gramsci avrebbe studiato le Lecciso". Allegria, amici ascoltatori... cosa diranno adesso i sacerdoti della Buona Cultura? Come si esce dalla polverosa periferia mediatica in cui ci siamo autoconfinati, e soprattutto: come ci si difende dalla nuova egemonia cultural-televisiva del novello gramsci di palazzo grazioli? Benedetta Centovalli dà la colpa al mercato, o meglio al sistema nel suo complesso: "una macchina promozionale globale che mette insieme un po' tutto (giornali, periodici, televisione, cinema, catene di librerie, grossi eventi)".
"Queste supposte macchine promozionali sono francamente inesistenti" - obietta però Giuseppe Genna - "sono proprio queste paranoie che impediscono il rinnovamento della critica letteraria".

Fra una polemica e l'altra, si fa strada intanto fra gli intellettuali un atroce dubbio: cacchio, non finirà mica che ci tocca trovare un lavoro vero? Sulle ceneri delle Lecciso si gioca ormai la nostra sopravvivenza culturale e sociale. Per il blogger della domenica sarebbe una beffa, proprio adesso che si sta per laureare e contava su una buona sistemazione parassitaria a spese della collettività. No, non possiamo lasciare che tutto si appiattisca nella monocultura mercenaria del bestseller: già marx, lenin, i blog... non possiamo nemmeno più sostenere in santa pace i nostri amati regimi totalitari o gli stragisti di Primavalle: ma ci volete togliere tutti i piaceri della vita, accidenti a voi?

Eppure, è proprio quando tutto sembra perduto che l'intellettuale di sinistra tira fuori il colpo di genio: "Parliamo pure delle Lecciso, tutto dipende da come lo si fa". Questa folgorante intuizione (vedi http://www.liberazione.it/giornale/050204/LB12D683.asp) di Giuseppe Caliceti capovolge le sorti della partita, gettando nel panico i mercanti del tempio che già pregustavano il trionfo. E' fatta! Anche per questa volta gliel'abbiamo messa nel culo, come direbbe Pasolini. Ora la Buona Cultura ha una nuova missione davanti a sè: smascherare i finti idoli domenicali (nel senso di venier, ventura eccetera) e opporsi all'ottundimento della ragione non con la rimozione della cultura di massa, bensì prendendola per le corna. Invece di "divulgare" l'Iliade come fosse Eva Tremila, o di scrivere recensioni su raffinati poeti sconosciuti e pellicole della nouvelle vague eschimese, mettiamo la nostra spocchia a sporcarsi le mani (anche a suon di ceffoni se necessario) con i VERI fenomeni del nostro tempo. E finalmente, il bdd può vantarsi con gli amici: "io sì che l'avevo detto...".

(Tutto il dibattito su Gramsci e le Lecciso è trascritto e commentato qui: http://www.azioneparallela.splinder.com/1108681303#4096313]).

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 20:59 commenti (1)
metacritica


Commenti
#1   03 Gennaio 2007 - 10:48
 
Per chi fosse interessato lascio il link dell'Associazione Unione a Sinistra di cui Sanguineti è presidente, per sapere quello che sta facendo:
http://www.unioneasinistra.net/
utente anonimo

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