![]() |
Contro Castaldo. Senza se e senza ma
PER UN PUGNO DI RUSPE
Sinistra paninara e sinistra metallara si danno appuntamento per il duello decisivo a Bologna, il 2 novembre. Il signor sindaco, capo dei paninari, presenterà il suo programma dal titolo "La legalità". Finora sul suo contenuto è stato osservato il più stretto riserbo, ma il bdd - come Daniele Luttazzi per il Ciagate - è in grado di svelare i retroscena e di anticipare il documento in esclusiva (fermo restando che eventuali commenti sgraditi a questo post verranno cancellati, come lo stesso Luttazzi insegna).
Orbene. Dopo avere liberato la città dai problemi che da anni la asfissiavano - i lavavetri, le case occupate e il Livello 57 - Cofferati metterà all'ordine del giorno una questione ancora più impellente: il podcasting.
Il podcasting, infatti, rappresenta una consapevole e reiterata violazione della legge: vengono trasmessi brani musicali senza autorizzazione, in barba a qualsiasi normativa sul diritto d'autore. Si veicolano canzoni che in certi casi sono scaricate addirittura da internet, dove circolano impunemente assieme alla peggiore robaccia (è noto che la rete rappresenta il miglior mezzo per la trasmissione di materiale pedopornografico). Chi c'è dietro? Come si può tollerare questa legge della giungla, dove il più forte prevale sempre sul più debole? Faletti non ci ha insegnato niente?
Cofferati va avanti. Con lo sgombero degli RSS abusivi, degli m-blog irregolari e di tutti gli avamposti della malavita informatico-musicale. Per un'applicazione piena e completa della legalità, contro le istigazioni a delinquere dei Baustelle. Perchè la legalità è rivoluzionaria, anzi, "la legalità è rock... basta leggere i testi di Springsteen" (sì, e magari anche La terra promessa di Gino Castaldo). E soprattutto: perchè l'86% dei bolognesi sta con lui!
Gli altri, chiedano asilo politico a Treviso.
Ascolta Per un pugno di ruspe del Cane Broccolone.
IL CLUB DELLA BUONA MUSICA
Si è tenuta la XXX edizione del Premio Tenco, il festival della Canzone d'Autore. La targa per il migliore album italiano dell’anno è andata a Francesco De Gregori, quella per la migliore canzone a Paolo Conte, quella del migliore album dialettale ad Enzo Jannacci. Premio per il migliore esordiente: non assegnato. Insomma, largo ai giovani!
Però la targa per il migliore interprete è andata a Morgan. Che sia giovane, è sicuro. Che sia "interprete", anzi un buon interprete, anzi il migliore degli interpreti, è altrettanto evidente. Lo chiameremo The Voice.
SHAKE BABY SHAKE
Musicalmente parlando, il programma-simbolo-della-libertà-di-espressione è roba del secolo scorso.
Però l'86% degli spettatori è con lui.
BETTER THAN CASTALDO
È un uomo soddisfatto, almeno all’apparenza felicemente risolto e senza lati oscuri. Il Paul Weller che all’indomani della pubblicazione del suo nuovo album As Is Now si appresta ad affrontare un nuovo tour italiano (sarà mercoledì 26 ottobre all’Alcatraz di Milano, il giorno dopo al Vox Club di Nonantola, Modena, e sabato 29 al Teatro Tendastrisce di Roma) è un uomo talmente in pace col mondo da uscire indenne anche da una tinta per capelli dalle sfumature fiammeggianti non esattamente riuscitissima. Curioso il rovesciamento di ruoli: lui che era stato il più raffinato degli esteti, lui che ai tempi degli Style Council (il cui rhythm’n’blues bianco fu di grande successo anche qui in Italia) dettava legge in termini di completi due pezzi, giacche tre bottoni e scarpe italiane, adesso ce lo ritroviamo conciato quasi come un tronista televisivo. Sempre con un tocco di classe, certo: la giacca di jeans verde scuro è griffata Yves Saint Laurent, e la maglietta nera della salute D&G è talmente attillata che in pochissimi - a quarantotto anni quasi compiuti - potrebbero permettersela.
Ma su XL la musica è stata messa fuorilegge? E' così vietato parlarne che anche quando si tratta di musicisti bisogna farlo solo e soltanto in termini di: tinte per capelli non esattamente riuscitissime, completi due pezzi, giacche tre bottoni, scarpe italiane, giacche di jeans griffate Yves Saint Laurent, magliette D&G?
Castaldo profetizzava la Nuova Era della Musica. Forse si riferiva a quella dell'encefalogramma piatto.
ALLORA LA PIANTIAMO DI FREGARE IL LAVORO AGLI IMMIGRATI?
Secondo il rapporto annuale della Caritas, gli stranieri che vengono in Italia sono mediamente più acculturati degli indigeni.
allah today
bloggerville
caro blog
classica
il cane broccolone
la riviera tamarra
m blog
metacritica
no vat
palloni gonfiati
paninari e metallari
polemiche
politica
un blogger alle primarie
un paese reale
urbi et orbi