Il Blog della Domenica

Contro Castaldo. Senza se e senza ma

domenica, agosto 28, 2005


LA DOMENICA DELL'M-BLOG

Fluxblog esprime dubbi sui Fiery Furnaces e il loro imminente album della nonna:

The music is full of abrupt shifts, enough so that the most sprawling songs on Blueberry Boat seem rather uncomplicated in comparison.

Però...

... as with their previous work, patience and close attention yield enormous dividends, as repeat listening to the album has revealed a surprisingly linear and involving story cycle full of absurd humor, pathos, and adventure.

Di tutt'altro tenore il pezzo dei Faunts (che accosta agli Smiths di There is a light...).

Ascolta Seven silver curses dei Fiery Furnaces.
Ascolta Memories of places we've never been dei Faunts.


Cosa fa Ben Gibbard nella vita? Che domande... si legge gli m-blog naturalmente. I suoi preferiti sono MusicForRobots, SoulSides e SaidTheGramophone.

Ascolta Snap goes the gator jaw dei Ponce de Leon.


E Stereogum linka una novità dei Grandaddy, due dei New Pornographers e scatena il dibattito su Kanye West (fresco di una copertina su Time).

Ascolta Pull the curtains dei Grandaddy.
Ascolta Touch the sky di Kanye West.
Ascolta Twin cinema dei New Pornographers.
Ascolta Use it dei New Pornographers.

Vabbé caro blog, lo confesso: oggi c'ho la testa altrove. Non prendertela, capita. Domenica prossima spero di essere più ispirato.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 22:21 commenti (1)
m blog, caro blog

domenica, agosto 21, 2005

[CLEARED BY IRAQI CENSORS]

Qui Comitato di Salvezza Nazionale. Comunichiamo l'avvenuta normalizzazione portata a suo termine in seno a codesto spazio web. Chi vi parla è delegato dal Comitato e non rappresenta alcuna opinione personale.

Il dott. Broccolone Cane gode di ottima salute e sta perfezionando i dettagli del programma elettorale ben immerso all'interno del Chiosco Del Programma, dove divora quotidianamente piadine pagine e pagine di soluzioni politiche.

E' da considerarsi falsa e tendenziosa la notizia di un internamento [omissis] a scopo rieducazione riposo: solo bieca propaganda sovversiva, cui si prestano i pennivendoli di regime per gettare discredito e sconforto fra le file del Cambiamento.

E' altresì probabile che al termine della degenza pausa l'aspetto del Broccolone si palesi mutato: è successo anche all'ucraino Yushenko, pure egli recante insegne arancioni, e questo new look l'ha portato alla vittoria.

Inevitabile per il Broccolone fermarsi a fare il punto della situazione coi collaboratori più stretti: in una recente convention sono infatti maturati dubbi tra l'elettorato di base sull'effettivo peso politico del candidato, o meglio su cattivi consigli che ne avrebbero minato le potenzialità di sfondamento. E questo non va bene, no.

Non bastassero i malestri combinati da ambo le sinistre, metallara e paninara. I primi tacciono di fronte all'autodifesa poco credibile di Lula Da Silva, fanno orecchie da mercante alla proposta del loro luogotenente, il laicissimo e anticonformista Nichi Vendola, di intitolare l'aeroporto di Bari-Palese a Giovanni Paolo II, e arrivano addirittura alla balzana idea di candidare uno se non due preti proletari alle primarie. I secondi ormai sono proiettati dentro un immenso Monopoli giustificazionista di ogni scalata, da Consorte a Messner, abdicando al ruolo e ai doveri della politica rappresentativa per cui sono lautamente pagati (tiè, pure l'apologhetto qualunquista).

E' evidente come in questo quadro le candidature che il 16 ottobre si parranno davanti all'elettore e all'elettrice progressisti disorientano non poco; lo stesso Scalfar8, osannato dai media come l'opzione dal basso, appare già uno di loro: per censo e iconografia, se non per lontananza.

Per questi motivi e altri ancora, broccolon* siamo e broccolon* vogliamo rimanere. Pur* e dur*, un azionariato popolare in grado di salvare il centrosinistra dalle pastoie dei palazzi romani e dalle secche ideologiche dei finti innovatori. L'evocazione di Riccardo Lombardi giunge al proposito tempestiva: già nel 1983 -per citare Nilde Iotti ai funerali di Berlinguer- fu egli il primo che, armeggiando col Commodore Vic-20, sentenziò:  "l'alternativa o è blogger o non è". E 'Rinascita' trovava il modo di polemizzare anche allora... la storia sappiamo tutt* a chi diede ragione.

Pertanto, dopo avere accolto con giubilo l'acquisizione di Giulia Blasi alla battaglia broccolona, facciamo nostro il suo disperato appello: Blogger Della Domenica, prenditi i tuoi tempi, e donaci un programma su cui impegnarci allo spasimo, non per convenienza o stanchezza, ma per ferma convinzione che sia l'unica via percorribile.

Intanto il Comitato di Salvezza Nazionale presidierà fieramente questo spazio. E voi, accendete un lume alla finestra per il Cane Broccolone!


(le firme? quali firme? ah... vabbè, tiriamo fuori quelle finte della Mussolini...)




Un post che GennadiJanaev aveva il dovere di scrivere alle 23:56 commenti
paninari e metallari, un blogger alle primarie

E' con immensa emozione che scrivo per la prima volta in un blog non mio.

Come probabilmente saprete dai media, il Blogger Della Domenica sta girando l'Italia sul dorso di un gigantesco Cane Broccolone gonfiabile, per sensibilizzare le masse operaje e la Confindustria sul suo progetto di guida del centrosinistra.

Non se l'è sentita di aggiungere una puntata alla saga degli internet point del Bel Paese, pertanto ha delegato me, umile servo della sua vigna, a fottergli tutte le damigiane subentrare per questa settimana nel tradizionale appuntamento domenicale. Non sia mai che fra mezz'ora Eugenio Scalfari si colleghi a questo blog e non trovi niente di nuovo.

Dal momento che non ritengo opportuno usurpare di concetti e sarcastiche frecciate l'olimpo nel quale suole muoversi il BDD, mi limito a segnalare qualche linkuccio musicale dal magico mondo degli m-blog. Proprio come faceva lui, parlandone da vivo (lacrimina).

Inizio con una segnalazione italica: l'ormai arcinota partita a calcio di Urbino ha rispolverato il proteiforme (Max perdonami per aver scritto proteiforme sul tuo blog) talento di Fabio Battistetti aka Eniac. Il formidabile terzino di Splinder ha regalato al suo pubblico per le vacanze due mp3 di elettroacustica, field recordings e manipolazioni digitali: rispettivamente 'Stato di quiete lignea' e 'Bollitore'. Adelante

A breve ri-debutterà un nuovo blog musicale italiano, This Is Pop, che intanto divulga ottimi enlaces fra i quali This Is Romo: questa una paginata pregna di mp3 100% pop, direttamente dal clubbing londinese degli anni belli

Da parte sua Il Boss anticipa tre tracce zippate del nuovo Broken Social Scene

Se pensate che 'Dare', il più recente singolo dei Gorillaz, non sia stato proprio centratissimo, magari riacquista vigore ritoccato dai maghi Soulwax: qua (via Fluxblog)

A più di qualcun* stanno piacendo gli Art Brut: anche in versione acousticofolk? Ecco 'We formed a band' smerciata dalla Blogothèque

Uscirà il 20 settembre ma nei canali p2p è già scaricatissimo: non v'è dubbio che "Set free" degli American Analog Set sarà l'ennesimo grande loro disco. Fra i pezzi culmina questa 'Born on the cusp' offerta da Large Hearted Boy (nello stesso post un concerto recentissimo di Ben Lee)

Quando due star della musica indipendente si uniscono, fanno oooh e lo fanno fare ai loro fans: sull'imperdibile Brooklyn Vegan le immagini di Colin Meloy e Ben Gibbard in un recente concerto newyorkese, ad eseguire una cover dei Fleetwood Mac. Sì, proprio lo stesso live aperto dagli Stars... (le foto qua)

Mystery And Misery ci fa scoprire quest* Breather, in uscita con un ep accostabile -cit.- ai noisy Yo La Tengo. Certo di far contento il noisy EnzoP, il postatore d'oltreoceano allega tutte le tracce in mp3 (courtesy of Fragile Records). Qualche giorno prima invece, il medesimo blog statunitense spalanca al mondo nomi indie slacker come Grenadier e Tall Grass Captains Of Greater Chicago, ciascuno con relativi mp3...

Uno dei dischi che sta riscuotendo più attenzione tra gli/le amanti delle sonorità soffuse è il venturo dei The Clientele: Said The Gramophone fa ascoltare 'Since K Got Over Me', aggiungendo informazioni e ulteriori link

Per que' perdigiorno che garriscono di gioja all'apparire di un videoclip, Bùscate Un Novio sciorina la grazia immarcescibile delle Due Sorelle(?) Casady Che Iddio O Chi Per Lui Ce Le Conservi. Insomma, le CocoRosie. Con le immagini di 'Tekno love song', live in un club olandese a giugno. E se qualcun* è in ritardo di sette anni, si recuperi l'intero Playboy & Playgirl dei Pizzicato Five... (sempre dal brillante livejournal iberico)

In America uscirà il 27 settembre, in Europa si parla dei primi mesi del 2006: è "Collisions" degli attesi Calla. Nel frattempo l'autorevole Teaching The Indie Kids To Dance Again è in possesso dell'apparente opening track, 'Swagger'. Enjoy

Orsù, si è fatta una certa ora e i più sbarazzini fra gli indie lettori andranno di certo a ballare la musica di un qualche artista DFA: il must sarebbe osare un tocco di retrò-chicness vestendosi come nei club di New York all'epoca dell'exploitation 70. The Tofu Hut ha scovato una pregevole galleria fotografica...


Vi vedo stranit*. Non siete assuefatt* a queste overdosi? Come no? Non abiate paura, allora: il Blogger Della Domenica tornerà quanto prima... (ghigno malefico)



Un post che Enver aveva il dovere di scrivere alle 23:04 commenti
m blog

domenica, agosto 14, 2005


LA BROCCOSFERA

Direbbe qualcuno: "A ogni mercenario dell'mp3 a pagamento faremo fronte con mille cani broccoloni volontari".

E il momento dell'invasione sembra arrivato. Ancora più dell'articolo su Repubblica, il segno che il podcasting sta sfondando è che se ne apre uno anche lui. Ci sono tutti, dunque: e forse è il caso di fare un po' il punto su come si sta evolvendo la situazione.

Intanto: per chi come me non sa bene cosa sia un feed rss, il modo più comodo per tenere traccia dei cani broccoloni è scaricare questa odiosa roba qui. Dopodichè si va su Musicstore e quindi su Podcasting, e si selezionano i programmi che si vogliono cliccando subscribe. La pagina in questione fornisce anche una bella classifichetta dei podcasting italiani, compilata non ho capito in base a quale criterio... vabbè, diciamo pure che la classifica è uno schifo. Meglio cercare gli italiani in un altro modo: si sceglie la categoria International e quindi italian: compare una lista, stavolta in ordine alfabetico, dei cani broccoloni che hanno inserito il loro show su iTunes.

La prima sorpresa è che, dopo tutto questo parlare di podcasting, quelli nostrani sono solo 24. Peraltro non tutti attivi: ad esempio quello di Repubblica Radio è vuoto, così come Loser (quest'ultimo del resto mi garantisce che funziona, quindi  probabilmente sono io che sbaglio qualcosa). Ne restano 22. Ecco dunque lo who's who della broccosfera:

Claudio Cecchetto - Ebbene sì, l'uomo che inventò Sandy Marton ce lo ritroviamo anche qui con ben quattro podcast: PodMax, W Baldini & Fiorello, Atmosphere e PodNewsic. PodMax però è farina del sacco di Max Pezzali, in pratica c'è lui che chiacchiera con gli amici e non è niente male. Quello di Baldini e Fiorello ripropone delle gag risalenti al 1992, ma online c'è solo una puntata. Atmosphere e PodNewsic sono inesistenti, consistendo in una canzoncina faux-punk di tre minuti (ci deve essere un errore, evidentemente).  Link.

Da Capo al Fine - Si parla di musica colta, in modo non divulgativo. La puntata attuale (27 luglio) trasmette una conferenza di musicologi su George Gershwin e Porgy and Bess. Link.

Exibart - Qui invece si parla di arte, in modo del tutto incomprensibile. Comunque very professional, tanto che va in onda anche su Radio24. Link.

Jacopo Fo - Beh lui sapete chi è: ci svela "Tutto quello che gli altri non ti raccontano!", come ad esempio che Berlusconi è cattivo ed altri incredibili scoop. Link.

Notizie digitali - Ecco finalmente un vero cane broccolone! Ipereducato gentiluomo napoletano, parla per quasi un'ora di ciò che accade nel mondo dell'informatica. E' anche aggiornato spesso. Link.

Paolo in America - Anche la broccosfera ha il suo Dan Peterson. Yu-hù... magico lipton! Link.

Pendodeliri - Iniziò a podcastare il 16 dicembre 2004, ed è dunque alla testa della old skool. La sua stilosità è per ora impareggiata. Link.
Dallo stesso autore: Il Solaio di Berto. "Storiche interviste di Alberto Farina ai protagonisti del cinema". Quella attuale (27 luglio) è a Dario Argento che parla del Gatto a nove code. Link.

Pocasting della Provincia di Bolzano - Una specie di Gustavo Thoeni ci guida a scoprire le meraviglie della Val Venosta e dintorni. Link.

Qix - Loro sono stati i pionieri (nonchè le prime broccostar italiche) ma ora si sono un po' persi per strada: l'ultima puntata risale a marzo, e non è proprio sfavillante. Link.

Radio NK - Questi bei cazzoni sono attivi da gennaio, con 37 episodi in archivio. Fantastico il bollino con cui rimarcano di essere "la terza emittente italiana in podcasting, il primo podcasting italiano di intrattenimento". Link.

Radio Pocast Italia - "Pronto salve, sono dj Stive'O e questa è Radio Podcast Italia. Stavo cercando la Signorina Buonasera, è in casa?". Le matte risate. Link.

Radiophoria - Se tre indizi fanno una prova, deduco che i podcast che iniziano con "Radio" sono di una simpatia travolgente. Qui si parla di masturbazione femminile. Link.

Semitono - Pochi minuti per una panoramica sulla musica creative commons. Chissà che prima o poi non salti fuori qualcosa di decente. Link.

Sinapsi - Modestamente, "il primo podcast italiano underground dove potete ascoltare quello che gli altri non hanno il coraggio di raccontarvi" (o che è troppo noioso per essere raccontato). Se siete appassionati di streghe, demoni, ragazze possedute et similia, questo podcast "underground" vi entusiasmerà. Link.

SuperGirls - Volevamo essere le SuicideGirls. Sei una bella gnocca appassionata di Roland Barthes? Mandaci la tua foto, e diventeremo amici. Link.

ToiletteCast - "Un podcast creato in un momento particolare della giornata, alla mattina, dopo aver preso il caffè". La trovata trash non è nuova, ma c'è del genio nel modo in cui la realtà esterna viene fatta entrare nel monologo. Aggiornamenti frequenti (non due volte al giorno, però). Link.

Utopia Sbaiz Podcast - "E le scimmie ci stanno ad ascoltare". Lo slogan promette bene, ma la puntata attuale è soltanto una microrecensione di Nek. Link.

Vavatten Group - Scherzi al citofono e supercazzole varie. Link.

Zubar - A quanto ho capito è la stessa ballotta di Da Capo al Fine, però si occupa di jazz. Link.

E il cane broccolone? Beh, ci ha provato ad inserire il suo show nella directory, ma il suddetto inserimento dipende dall'approvazione dei signori di iTunes. Approvazione che al momento non è arrivata: neanche un "Le faremo sapere", un "Provi la prossima volta"... ma come, il Podcasting della provincia di Bolzano sì e noi niente? Il presidente degli Stati Uniti sì e il blogger alle primarie niente? Il complotto contro il cane broccolone continua.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 19:35 commenti (3)
il cane broccolone


LA DOMENICA DELL'M-BLOG

Agosto, blog mio non ti conosco. Ma è proprio quando tutti gli altri sbaraccano che la più temibile sottospecie di blogger, quello con la "m-" davanti, assurge a nuova vita. Da parte di questi adorabili blog con le musichette l'estate viene interamente consacrata alle seguenti missioni:

1) linkare adesso gli album che usciranno da settembre in poi.
2) scoprire la band rivelazione del 2006 (ovverossia: individuare la vincitrice del premio Più Reclamizzata Band del Dopo Franz Ferdinand).
3) non nominare mai più quella band che ha a che fare con il battito delle mani.


E questa settimana possiamo bene essere orgogliosi dei tre colpacci messi a segno da LowNoise, l'm-blog che tutto il mondo ci invidia.

Ascolta l'album Plans dei Dead Cab For Cutie.
Ascolta l'ep In the Reins degli Iron and Wine (feat. Calexico).
Ascolta Shorelines (7/4) dei Broken Social Scene.


E' aperto il dibattito sul nuovo dei Sigur Ros, Takk.

Ascolta (in streaming) l'album Takk dei Sigur Ros.
Ascolta (in torrent) il concerto dei Sigur Ros a Roma del 25 luglio. (via).


Non ci sarebbe invece alcun motivo per parlare di Alec Ounsworth, se non fosse che fa parte di quella band... ehm come si chiama... quella che devi battere le mani...

Ascolta Dee, oh Dee di Alec Ounsworth. (via).


Per il trofeo del Dopo Franz Ferdinand, ecco la new entry dell'ultimo minuto.

Ascolta Rotten love e On the dance floor dei Levy.


Ma non dimentichiamoci che i Franz Ferdinand, dopotutto, esistono ancora. La fuga di mp3 dal loro prossimo album, You Could Have Had It So Much Better...With Franz Ferdinand, si limita per ora a un demo.

Ascolta Well that was easy (demo) dei Franz Ferdinand.


Per quanto riguarda i giovani virgulti, ci attendiamo soddisfazioni da questo Doveman. Qui la recensione pitchforkiana.

Ascolta Honey di Doveman.
Ascolta Teacup di Doveman.


Il disco di esordio dei Double esce il 13 settembre per la Matador. A giudicare da Idiocy, il loro stile si basa sull'ostentazione di suoni superflui.

Ascolta Idiocy dei Double.


MyOldKentucyBlog si va a vedere Brendan Benson...

Ascolta Alternative to love di Brendan Benson.


... e Stereogum scopre quanto può cambiare un brano con un diverso arrangiamento.

Ascolta Everything is everything (acoustic) dei Phoenix.


E per chiudere, un'allegra canzoncina piena di coretti.

Ascolta The girls upstairs dei Simple Carnival.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 17:04 commenti (4)
m blog


QUESTE PRIMARIE SONO UNA FARSA

Pensavano di farla franca, ma non ci riusciranno. Questa settimana i servizi segreti della domenica sono pervenuti in possesso di materiale scottante: intercettazioni telefoniche che inchiodano il leader dell'Unione e il suo principale alleato alle loro responsabilità. Già correva voce che tutto fosse combinato ai piani alti, ma ora c'è la smoking gun e non si può voltare la testa dall'altra parte. La vicenda Unipol a confronto è una bazzeccola... adesso ci vuole un codice etico. E per chi ancora non fosse convinto, si riporta di seguito - integralmente - la conversazione in questione.


P: ... sto guardando un attimo... (sorridendo)... 'sto blog...

B: Madonna Santa... no ma qui a parte guarda... la cosa incredibile è questa... perchè quello che i messaggi che è uscito... è un messaggio che più o meno è quello no?

P: (si sovrappone) guarda... non posso parlare adesso... comunque sì...

B: ... pensava lui che uscisse... diciamo così...

P: sì...

B: questo qui ci batte tutti... Romano, dobbiamo fare qualcosa...

P: sì ma c'è poco tempo...

B: so che tu sei sempre informato... oggi alle sei andava il mio collaboratore, tutte le carte...

P: va bene, Fausto.

B: l'importante è che... (inc.le) arriva...

P: vabbé vabbé vabbé

B: allora, senti, ci sentiamo... tu stai bene caro? stai bene... abbastanza...

P: ehm... no... qualche giorno che... no no sono sereno... no no no no... adesso poi insomma... mica vogliamo mollare alla fine insomma...

B: ma no alla fine? no... penso al subcomandante Marcos... all'ultimo...

P: ma poi, voglio dire, meno male che insomma ogni tanto qualcuno prende posizione... anche coso oggi ho visto... mamma mia...

B: io però... ehm... ah, ho visto su televideo...

P: (si sovrappone) senti... tu quando... perchè poi Tonino parte domani mattina eh...

B: ah parte domani mattina... okay, non sapevo...

P: eh...

B: e sta via fino a quando?

P: fino a lunedì sera

B: ah però... ma pensa te... e Alfonso...

P: Alfonso è d'accordo, abbiamo già sistemato tutto...

B: bravo!

P: io l'ho messa (incomprensibile) nell'(incomprensibile).

B: bravo, bravo, bravo, bravo!!!

P: ... il discorso, diciamo, del... Al momento il discorso, dicevo, insomma del derivato, insomma non, non mi sembra che abbia...

B: ... che prend... che sia così dete... determinante, diciamo, ecco...

P: esatto, così determinante. L'importante è che teniamo fuori quel blogger altrimenti ci fa un (omissis) così.

B: eh ecco allora... hai capito? chiama stasera e così poi... vabbè...

P: ... allora stiamo sintonizzati perchè può anche darsi che presto vada lui più tardi...

B: vabbè tu chiama, anche sul tardi, anche le undici, undici e mezza... che prima devo tenere una conferenza sulla lotta di classe... non ci sono problemi...

P: perfetto... chiamo io allora dopo senz'altro... eh...

B: anzi... meglio...

P: sì ho capito il messaggio... (inc.le) là

B: salutami sua eminenza...

P: ... bravissimo...

(si salutano dicendo di sentirsi più tardi).

[1.continua]

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:49 commenti (1)
un blogger alle primarie


MAKE SCALFAROTTO HISTORY

GrahamCoxon pone alcune questioni scottanti: dopo il bdd, una fiumana di outsider si sta candidando alle primarie della domenica. Adesso spunta da Londra questo Ivan Scalfarotto, subito sostenuto da uno di quei marchettoni che solo Rep. sa fare. E' evidente che la grande stampa usa due pesi e due misure: spin doctor, qui bisogna pensare alla controffensiva: non possiamo lasciare che il complotto mediatico ai nostri danni ci tappi la bocca. Ci vuole un colpo d'ala, ed ElRocco suggerisce un Mega Concertone di raccolta fondi: io rilancio proponendo come data approssimativa qualcosa intorno a metà settembre (così intanto pensiamo al da farsi).

Fra l'altro il diminutivo vivente ha pure aperto un blog sette giorni fa, e ovviamente lo chiuderà appena perse le primarie. Suvvia, pensateci:affidereste l'Italia a uno che non sa nemmeno mettere un permalink? Attento, blogger d'oltremanica: la blogosfera non è abbastanza grande per tutti e due.

Ma la sfida si combatte anche sul terreno del programma: si può sapere che vogliono i Prodi, i Bertinotti, i Grillo, le fatenude e gli scalfarotti vari e assortiti? Per quanto mi riguarda, dico subito che il programma (anzi, il Programma) della domenica comincia da qui:



Riccardo Lombardi, chi era costui?

Fu il primo prefetto di Milano nei giorni della Liberazione.

Fu quello che sequestrò le industrie del latte per poterne distribuire una quota minima a tutti.

Fu quello che decretò l'arresto di tutti i grandi industriali, compromessi con il fascismo.

Fu uno che preferiva Keynes a Marx.

Fu uno che non si definiva anticomunista ma acomunista.

Fu uno che detestava il "verbalismo rivoluzionario".

Fu europeista quando a sinistra si votava contro il Mercato Comune.

Fu il primo firmatario di questo documento contro la guerra in Vietnam.

Fu quello che polemizzò contro il compromesso storico di Berlinguer.

Fu il leader della minoranza di sinistra del Psi, contro Craxi.

Fu uno che tutti accusavano di presbiopia, perchè vedeva un po' troppo lontano.

Fu quello che teorizzò la necessità di attuare le "riforme di struttura", affinchè cambiassero il punto di equilibrio del sistema.

Fu quello che disse: "E' socialista quella società che riesce a dare a ciascun individuo la massima possibilità di decidere della propria esistenza, e di costruire la propria vita".

Fu quello che in decenni di carriera parlamentare fece una quantità enorme di proposte di legge, e gli furono quasi tutte respinte.

Eh sì, prima che il Psi andasse a puttane (e non solo metaforicamente) la sinistra paninara in Italia era una cosa seria. Un po' sfigata forse, ma molto più credibile dei mediocri carrieristi odierni alla bertinotti. Però adesso bando ai rimpianti, ciò che conta è ridare un po' di dignità a quello che è probabilmente il peggior centrosinistra d'Europa. E tornando dunque alla questione del Programma - entità metafisica che a sinistra è spesso considerata una sorta di Sacro Graal - ricordiamo ancora una volta le parole del nostro amato presbite: "Io non giudico un partito politico dal suo programma, che è come qualcosa di astratto ed esangue, ma dall'atteggiamento che esso tiene in quei due o tre problemi essenziali che si presentano in una fase decisiva, dal risalto, dallo spicco che esso sa dare alle soluzioni concrete dei problemi".

E nel nostro caso, ciò vuole dire innanzitutto una cosa: mai più compromessi (storici o meno che siano) con il democristiano di turno!

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:37 commenti (3)
paninari e metallari, un blogger alle primarie


ALTA POLITICA

Non vorrei peraltro che tutto questo mio lombardeggiare oscurasse le prodezze dei socialisti d'oggi. Ad esempio, nella ridente località balneare dove passo l'estate, c'è Silvio Zanni. Un grande. L'anno scorso si candidò alle elezioni da solo, e fu votato da tutta la sua famiglia. Ma non importa, perchè lui è un imprenditore - o meglio un albergatore - e dunque le cose da fare non gli mancano. E' così indaffarato che non ha nemmeno il tempo di cercare parcheggio, per cui è sempre costretto a lasciare la macchina direttamente davanti ai posti dove va (come nei film ammerigani).

E lascia oggi, lascia domani, è successo che i vigili si sono messi a fargli un bel po' di contravvenzioni. E lui, da buon cittadino tartassato, protesta. Coi vigili? No. Con l'Amministrazione Comunale. Colpevole, a suo dire, di attuare nei suoi confronti una tremenda persecuzione (sono terribili, queste amministrazioni comuniste).

Insomma, quelli del Comune avrebbero avuto l'imperdonabile torto di non impedire ai vigili di multare l'illustre concittadino. Che giustamente ha protestato, inviando alla giunta un telegramma di cui i servizi segreti della domenica sono prontamente giunti in possesso (scoop!):

CAUSA DISCRIMINAZIONI E PERSECUZIONI VARIE AVUTE DALLA SUA AMMINISTRAZIONE SONO COSTRETTO A LICENZIARE TUTTI I MIEI DIPENDENTI NON POTENDO SOSTENERE TALI COSTI CON I DANNI SUBITI.
ENTRO DOMANI INFORMERO' LA STAMPA E I SINDACATI SU QUESTA PARADOSSALE SITUAZIONE.
ZANNI SILVIO

L'ha presa bene.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:30 commenti (1)
paninari e metallari, la riviera tamarra


GRAN BELLA COSA, LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Grazie alla libertà di espressione, infatti, in edicola puoi trovare di tutto: dal Mago Gino al blogger della domenica. E di nuove pubblicazioni ne spuntano continuamente; ad esempio, in Turchia circola da poco un simpatico settimanale intitolato Kaide - che, diciamo così, sta a Bin Laden come Emilio Fede a Berlusconi.

Tanto che Kaide è la traduzione turca di Al-Quaeda.

Tanto che dopo il 7 luglio hanno titolato: "Al-Quaeda is liberating the world".

A questo punto, manca solo che il liberatore in persona si dia al podcasting.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:28 commenti
allah today


IL QUIZ DELLA DOMENICA

Indovina in quale decennio il bdd riuscirà ad andare in vacanza.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 16:25 commenti (1)

domenica, agosto 07, 2005


THE RULES OF THE GAME ARE CHANGED

Da quando il cane broccolone è sceso in campo, è iniziata la rivoluzione copernicana. Ora fioccano le autocandidature dal basso per le primarie, e si vocifera che pure un altro blogger ci voglia fregare l'idea.

Ma veniamo alle breaking news: la partita splinder - resto delle piattaforme si è conclusa un'oretta fa con il trionfo dei primi, nonostante il pubblico parteggiasse apertamente per il RdP. Molte polemiche, dovute soprattutto alla presenza di un oriundo nella compagine vincente; comunque, come sempre in Italia, sarà la magistratura a dire l'ultima parola. Il blogger della domenica si accontenta per ora di avere provveduto al calcio di inizio, anche troppo considerata la sua confidenza con lo sport. Alla propaganda ci ha pensato Colas, scandendo al megafono il nome del candidato come nelle belle campagne elettorali di una volta.

Comunque qui a Urbino, 7 agosto, il maltempo imperversa e fa un freddo porco: con la vittoria alle primarie del bdd questi scandali non si ripeteranno più.

Un post che ilblogdelladomenica aveva il dovere di scrivere alle 18:55 commenti (9)

 

Make Prodi History


BDD alle primarie



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