L'EFFETTO SERRA
C'è una teoria - molto cara all'italia berlusconiana - che si chiama la regola dei vent'anni: secondo la quale la sinistra è in costante ritardo sulla storia, e si accorge che la destra ha ragione - appunto - due decenni dopo.
Questo dovrebbe valere solo in politica, ma quello che ha scritto Michele Serra su Repubblica domenica scorsa farebbe pensare a una regola del genere anche in ambito - diciamo così - culturale. Infatti Michele Serra riabilita in pieno Jovanotti, chiedendogli scusa di tutte le cattiverie che scrisse su di lui ai tempi di Gimme five (quando gli augurava "una morte lenta e dolorosa"). Oggi, non solo alla luce dell'evoluzione politicizzata (?) del personaggio, stabilisce invece che anche quel Jovanotti di allora era una specie di genio incompreso. Serra esalta "il vitalismo, l'edonismo delle origini, la fregola nottambula, il linguaggio spiccio e molto basico dei primi rap da discoteca", e sostiene (ma và?) che "c'è anche una via leggera alla maturazione artistica, e perfino alle buone letture e ai pensieri forti". Ah le buone letture, ah la buona musica. E noi che pensavamo si dovesse passare obbligatoriamente attraverso l'avanguardia postweberniana per essere "maturi"...
Il titolo dell'articolo è Si può scoprire il mondo partendo dalla discoteca. Su questo non c'è dubbio; e se Serra è la voce della cultura di sinistra ufficiale, siamo ben lieti che anche la cultura di sinistra ufficiale si sia accorta che identificare il rap o la discoteca con il Male Assoluto è un atteggiamento bacchettone degno del cattolicesimo più becero. Detto questo - appurato cioè che effettivamente si può scoprire il mondo partendo dalla discoteca - si tratta forse di mettere un freno allo zelo revisionistico serriano, dubitando magari che nel caso di Jovanotti queste "scoperte" siano davvero avvenute.
Ah, comunque tutta questa rivalutazione è dovuta all'attesa per Buon sangue, il prossimo album del genio non-più-incompreso. Per saperne di più, manco a dirlo, c'è il blog del collettivo soleluna.
EXTRAORDINARY M-BLOG
L'album fantasma di Fiona Apple, Extraordinary machine, è ormai integralmente leaked.
ElRocco ha anche il torrent (assieme, come al solito, a tante altre cose).
IL CANE BROCCOLONE E' RISORTO
Per emendare i peccati dei podcasters.
[Istruzioni per l'ascolto:
1) vai su www.gmail.com
2) digita "canebroccolone" come username e "magogino" come pass
3) apri la mail "the return of the broccolone dog" e scarica l'mp3 allegato
4) chi cambia la pass è uno sporco controrivoluzionario e sarà colpito con ogni mezzo]
LE SUPER-ESCLUSIVE DI EUSTONSTATIONQuesta settimana, una dritta particolarmente audace: "il gruppo di cui dovete parlare per fare bella figura con gli amichetti sono gli Arcade Fire". Sempre all'avanguardia!
CARO BLOG
Caro blog, oggi la schiava mi ha piantato in asso e se n'è andata a fare compere alla montagnola. Io sono rimasto a casa tutto il pomeriggio a montare i mobili dell'ikea. Sono di pessimo umore, e medito vendetta.
ORA ATTENDIAMO I BODYGUARD DI CENTRO-SINISTRASalvatore Stefio si interroga sulla "crescita dei contenuti culturali e politici dei blogger di Centro-Destra".
ETICA GIORNALISTICA
Da non perdere l'articolo (su Repubblica-Bologna di venerdì) in cui Michele Pompei, storico conduttore di Radio Città del Capo, tesse le lodi di Giovanni Gandolfi, storico conduttore di Radio Città del Capo.
IL VAPENSIERISMO, MALATTIA SENILE DEL MELODISMO
Con un certo terrore, devo riconoscere che in questo periodo non c'è un solo autore o gruppo italiano che mi piaccia veramente. Certo sentire il festival di Sanremo non aiuta a provare particolari ottimismi, ma anche ad ascoltare la radio o l'indiesfera... boh. Secondo me il fantasma di Giuseppe Verdi aleggia ancora nel belpaese, una voglia di melodia che - a seconda del target di riferimento - è scacciata con disprezzo, oppure invocata con nostalgia. Fatto sta che la capacità di catturare con la musica il sentimento di un popolo, o di una persona, o ancora cogliere il senso di una storia, non sembra esserci da nessuna parte.
IO AMO BOLOGNA
Con la nuova giunta, si fa sempre più scoppiettante la vita culturale in città. Qualche giorno fa, rappresentazione di un'opera di Pasolini a teatro: Angelo Guglielmi, molto concentrato, ha chiuso gli occhi appena preso posto per poi riaprirli solo al termine dello spettacolo. L'assessore, accartocciandosi sempre più su se stesso, ad un certo punto ha fatto temere agli astanti che fosse in procinto di ribaltarsi. Ma ciò per fortuna non è avvenuto. Viva la Buona Cultura!
FIVE MORE YEARS
Scioccante annuncio al congresso di Rifondazione: "L'abolizione della proprietà privata non è un obiettivo raggiungibile nei prossimi cinque anni".
IO AMO BOLOGNA (E NE SONO RICAMBIATO)
Cercare il coinquilino è sempre un'esperienza divertente. Può capitare ad esempio di ricevere sms come questo:
HOLA!HtrovatoILtuoNUMinBACHECAe..HdecisoKdevoTROPPOvivereCNte!
PECCATOkPERO'VENGAaBOfra2ANNI!SAPPIkSExALLORAavraiANCORAbisognoD1INQUILINA
ioMcandido! ;P *Ciuppy*
EhSI'ètroppo1pekkatoKE*ssstoria*!