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Contro Castaldo. Senza se e senza ma
IL BLOG DELLA POLEMICA / 2
Un po' come l'Azzeccagarbugli manzoniano, godo della dotta discussione che sta avendo luogo fra i WuMinchia ed Eriquez Chezzi - personaggi improbabili come pochi altri (probabilmente inesistenti), ma a loro modo geniali.
Qui di seguito riporto la replica wuminchiana a Chezzi, giuntami via mail.
L'illustre prof. Enriquez Chezzi forse dimentica quanto ha detto sull'argomento il celebre musicologo Paul Notus:
"L'ascolto della nuova musica sorta dalla dalla crisi del linguaggio sonoro post-tonale si avvia a diventare ancora più pesante e indifferente. Di fronte all'avanguardia non abbiamo neppure la consolazione dell'ascolto eufonico, passivo che la nostra falsa coscienza ci suggerisce come surrogato alla comprensione intersoggettiva del linguaggio musicale".
E' dunque fuori luogo pensare che un neoclassicista pop potrà mai a sua volta feticizzarsi, atteggiandosi a comparsa usa-e-getta in qualche programma musical-televisivo. Ciò infatti comporterebbe un drastico cambiamento di prospettiva, con l'accettazione del potere gastronomico della musica e la conseguente rinuncia ad ogni nuova forma d'arte.
A quella che erroneamente considera una 'idolatrizzazione di un non meglio precisato Neoclassicismo Pop', il prof. Chezzi risponde con una idolatrizzazione ben più improvvida: quella del concetto di una guerriglia discografica che si rivelerebbe assai presto suicida - conducendo alla sicura sconfitta di fronte a un apparato produttivo soverchiante. I boicottaggi delle hit-parade non avranno alcun senso finchè il destino degli uomini non sarà guidato verso la loro aspirazione alla libertà: solo colui che nascerà libero da ogni legame di sfruttamento riuscirà a liberare chi è legato e sfruttato.
Wu-Minchia
NASTRONE BASTARDO
Dopo il delirante proclama di Wu-Minchia e gli altrettali commenti, è il momento di fare un riepilogo della b-music che ad oggi è passata da queste parti:
Abbano Carrisi (FabulaRasa)
Twin Children 2 (FabulaRasa)
Twin Children (FabulaRasaElettrificata)
Storie di tutti i fogli (FabulaRasa)
Futuristi della democrazia (EsclusiveImbecilli)
Alice Attack (EsclusiveImbecilli)
Ore 23 pm (AlmaNegretta)
Per scaricare i brani, clicca con il destro sui titoli e 'salva oggetto con nome'. Io ci faccio il minidisc e me li porto al mare...
TONNELLATE DI B-POP
Ringrazio Pinktronica, che mi ha scritto per segnalarmi una compilation di bastard pop per Amnesty International. A me è piaciuta assai, e gli faccio i complimenti perchè il pinktronico 'Voodoo Bong' (Prodigy vs. Manu Chao) è il mio preferito.
NUOVE FRONTIERE DELL'EDITORIA MUSICALE
Come si fa a dubitare della superiorità dei giornalisti sui bloggers? Avevo in mente questa cruciale domanda, quando, sotto il caldo sole di luglio, si è materializzata davanti a me una rivista intitolata 'All Music'. Campeggiava lì nello scaffale dell'edicola, incredibilmente fra 'Novella 2000' e 'Chi'; quasi che la musica fosse un argomento frivolo, una lettura come un'altra da fare sotto l'ombrellone.
'All Music' invece, indica fin dal titolo la sua estraneità a qualsiasi logica di mercato e ad ogni sinergia finanziaria, dimostrando di essere fatta solo con la dedizione e l'amore per le sette note.
La 'cover artist' del mese è la grande Stacie Orrico: "quattordici anni da poco, al primo posto di Billboard, a perlustrare gli States al fianco delle Destiny's Child. Un ribaltamento di vita da sconvolgere anche un imperturbabile asceta. Ma non Stacie Orrico. [...] Merito forse dell'infanzia da cristiana fervente che gli ha infuso valori solidi".
Dopo queste considerazioni precipuamente tecniche, l'intervistatore Josh Barrel chiede alla Orrico: "Come dovrebbe essere il tuo uomo ideale?". Risposta particolarmente illuminante: "Sicuramente un gentleman. Lo vorrei sicuro ma non sbruffone. E molto riflessivo".
La Orrico viene messa sotto torchio, con domande come "Musica a parte, quali sono i tuoi interessi?"; "La tua giornata ideale?"; "Ora a quasi diciassette anni e due album, ti definiresti donna o ragazza?"; "Cosa compreresti per 300 dollari?".
Certo, uno potrebbe pensare ad una eccessiva severità, inadatta per una rivista a grande tiratura: ma non dimentichiamoci che il giornalismo è anche questo, e non bisogna curarsi se qualche discografico protesta.
La voglia di scavare a fondo, cercando di fornire ai lettori dei punti di vista sinceri e illuminanti, emerge chiaramente dall'intervista a Dolcenera. E davanti ad un personaggio di tale spessore, i toni diventano addirittura filosofici: "Pensi che tra i giovani ci sia uno spleen generalizzato? Nel brano 'Ansia metafisica' parli di noia...". E la risposta non è da meno: "Lo stato d'ansia deriva dalla mancanza di ideali in cui credere. Nella canzone urlo contro l'abuso della televisione, dei media che appiattiscono le menti. A volte è meglio chiudersi in discoteca... star fuori fino alle sei aiuta... La notte è magica... 'speri di vivere un sogno incredibile'".
Sopraffatto da concetti tanto impegnativi, leggo allora il più rilassato incontro con Marcello Martini, che 'dopo la grande avventura come vj di Mtv [...] si ritira per mettere in pratica il sogno di sempre: incidere un disco". E sempre in tema di giovani talenti, l'intervista a Paolo Meneguzzi chiarisce alcuni punti importanti del suo passato: "Paolo Meneguzzi si appassiona all'arte e alla musica sin da piccolo. Dapprima studia musica e canto, per anni e impara a suonare la chitarra. Si diletta in diversi gruppi di amici che lui stesso ha fondato e la notte lavora come DJ in diverse discoteche".
Quale blogger potrebbe mai aspirare a tanto? Chi potrebbe offrire un tale distillato di informazioni utili e di autorevoli opinioni sulla musica di oggi? Chi potrebbe metterci a disposizione una inchiesta sulle "Rockstar e il sesso", dove si chiarisce una volta per tutte che "il rapper Ice T è noto per la sua eiaculazione estremamente ritardata"?
Ma soprattutto: quanto conta l'amore per Paolo Meneguzzi?
LA RADIO DELLA DOMENICA
E pensare che non riesco ad ascoltarla...
SCADENT SCOUT
Gli appassionati di buona musica si tengano alla larga da Frank Sinapi, cantautore sentimentale e neorustico. Tutti gli altri potranno ascoltarlo su EsclusiveImbecilli, non appena il server di Bloggers.it darà gentilmente il suo assenso.
E NON ABBIAMO ANCORA SENTITO LUCIO DALLA...
Emmebi sui musicals italiani. Colgo l'occasione per rinvangare la mia stroncatura preventiva della 'Tosca' di Dalla. Che dovrà attendere ancora un po' per essere messa alla prova (con buona pace dell'anonimo commentatore).
AVANGUARDIE DELLA DOMENICA
Ricevo e (malvolentieri) pubblico il seguente sproloquio, a firma WU-MINCHIA.
Abbiamo scoperto dei nuovi compagni di lotta.
Il cosiddetto 'bastard-pop', divulgato in Italia da FabulaRasa, Ffwd e altri, porta innanzi un'ondata di fervido rinnovamento che infrange l'ipocrisia di chi ancora ritiene valido il significato della parola 'Arte'.
Fino ad ora gli esperimenti di FabulaRasa non sono stati colti in tutta la loro eversività culturale; su questa nebbia di fraintendimenti, il collettivo WU-MINCHIA intende fare piena luce. Non di semplice parodia si tratta, o di furba provocazione esente da contenuti, bensì di una tensione aggressiva rivolta al rapporto arte-società.
Sul piano etico-sociale, proprio gli avvenimenti politici della nostra epoca dimostrano come sia ambiguo ogni concetto di libertà, di civiltà e di progresso. Rivoluzione e reazione tendono a confondersi sempre più, in una pericolosa equivalenza di termini, dove ogni cosa si rovescia nel proprio opposto. La sedicente musica alternativa è pronta in realtà ad essere confezionata e venduta al pari di una qualsiasi confezione di detersivo.
Superato il primo sbigottimento, davanti alle musiche più ostentatamente provocatorie, l'industria culturale - che col crescente perfezionamento dei mezzi di comunicazione ha trovato anche nella musica un ottimo materiale di sfruttamento capitalistico - ha acquistato a scatola chiusa i vari Eminem e Marilyn Manson, immettendoli nel circuito obbligato dei consumi.
Questo contesto rende drammatica la condizione del musicista: fuori dalla relazione intersoggettiva, l'espressione non esprime più, diviene preda di un linguaggio obiettivato, che costringe ad usare frammenti musicali precostituiti, cristallizzati e feticcizzati, che predeterminano la scelta interiore dell'artista e ne paralizzano le facoltà autentiche di espressione.
In ragione di tali constatazioni vanno intese, a nostro avviso, le proposte di FabulaRasa: in esse scorgiamo l'alba del 'Neoclassicismo-pop', che negando in partenza qualsiasi velleità musical-compositiva, è l'unica vera arte della nostra epoca - proprio in quanto non/arte.
Il neoclassicista-pop maneggia la materia musicale in modo inconsulto, stravolgendo pionieristicamente il ruolo che si tende ad attribuirgli: l'ascolto contemporaneo di più prodotti musicali mercificati, ricombinati come per una imprevista mutazione genetica, provoca uno spiazzamento sensoriale, una sospensione di giudizio che è la premessa ad un cambiamento radicale nel rapporto distratto, scontato con la fruizione quotidiana cui la società odierna ci abitua. Questo è l'obiettivo principale di FabulaRasa.
Il più ortodosso conformismo viene apertamente dichiarato attraverso la citazione letterale dei prodotti industrial-musicali: solo in questo modo può essere smascherata la alienante ripetitività della musica odierna. La più banale materia sonora viene dunque intenzionalmente lasciata intatta, senza essere sottoposta ad alcun procedimento nel quale si possa esprimere la narcisistica soggettività del musicista.
I sacerdoti e le vestali del vetusto rito commercial-musicale dovranno fare i conti con questa salutare ondata barbarica - che determina una ricontestualizzazione delle ormai sputtanate icone pop, dalla pornografia emotiva di Eros Ramazzotti alla falsa coscienza dei 99 Posse.
Codesti sbiaditi idoli dell'industria culturale, infatti, continuano impunemente a propinare al pubblico un intruglio ormai putrebondo di formule fossilizzate, bamboleggiandosi nei più esangui rituali della promozione musicale. Giri di do nobilitati da incartamenti sonori pseudo-avanguardistici, modernismi elettronici usati come esca per gli allocchi, giornalisti compiacenti che contribuiscono alla feticizzazione dei più squallidi ed amorfi sottoprodotti musicali; questi i mezzi usati e i modi perpetrati da questo manipolo di industial-borghesotti delle holding musicali internazionali per proporre il Nulla spacciandolo per Qualità.
Il concetto di "pop neoclassico", come punto limite dell'esperienza postmoderna, rappresenta la presa di coscienza di una saturazione del linguaggio musicale, che esige una riduzione per ritrovare la propria autenticità significante, e quindi espressiva.
Constatata l'impossibilità di una qualsiasi opera d'arte 'autentica', i FabulaRasa ne portano avanti la negazione, impegnati a proseguire la missione del M° Mario Fargetta. Il collettivo WU-MINCHIA è al loro fianco, nella ridefinizione dei criteri spazio-temporali della musica.
Wu-Minchia
POSILLI-POP
In attesa del Ben Cola Live, gli AlmaNegretta rendono disponibile il loro primo emmepitrè. Via il solito FabulaRasa.
CHI HA DETTO CHE NON CI SI GUADAGNA? (E' VERO, MA ALMENO SI VINCE QUALCOSA)
Per l'avanguardia dei bpoppers, su cui tanto si è parlato su questo blog, è il momento di passare all'azione. Acidplanet organizza una remix competition: e per partecipare c'è tempo fino al 18 agosto.
URGONO DEFINIZIONI CALZANTI PER NUOVI GENERI MUSICALI
Inkiostro ci fa scoprire la gameboy music.
4Banalitaten, dal canto suo, ha provato il bastard popper automatico.
Ormai celebre è infine Loser, My Religion, che inaugura un nuovo tipo di compilation - e che è stata enfaticamente definita la 'musica per blog'. Magari gradirei anche ascoltarla, ma la procedura è un po' troppo complicata per i miei gusti.
TELEPATIA
Se non avesse segnalato lui, l'avrei fatto io.
allah today
bloggerville
caro blog
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il cane broccolone
la riviera tamarra
m blog
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paninari e metallari
polemiche
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urbi et orbi