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Contro Castaldo. Senza se e senza ma
PALLONI GONFIATI / 1 - MARLENE KUNTZ
"L'avanguardia italiana entra in classifica", proclama Luzzatto Fegiz. Parla forse di Luciano Berio? O di Goffredo Petrassi? Ma no, l'oggetto del suo entusiasmo è la band di Cristiano Godano & soci, che è forse il gruppo più sopravvalutato del momento. Il loro singolo, "A fior di pelle", è tanto volonteroso quanto sciapo: con una buona ripulita all'arrangiamento, potrebbe essere un pezzo di Piero Pelù...
LA GUERRA BATTERIOLOGICA? LA STIAMO GIA' COMBATTENDO
In attesa di vedere le armi di Saddam, consoliamoci con quelle meno eclatanti (ma non meno letali) che ci uccidono giorno per giorno. Le pistole fumanti, in questo caso, sono ben più di una. Chi ci libererà dall'inquinamento atmosferico?
SMART A TUTTA BIRRA. VERSO IL PRECIPIZIO
Giuliano Ferrara, in questo articolo, spara a zero sulla gestione berlusconiana della Rai. Ovviamente sottoscrivo tutto (meno l'incomprensibile difesa di Saccà). Clemente Mimun, invece, non sembra essere stato informato di ciò che succede a pochi metri dal suo ufficio: almeno a giudicare dal suo telegiornale, che non vi dedica neanche un servizio.
ABBIAMO PROVATO CON L'IPNOSI?
I diplomatici continuano a cercare una via di uscita per evitare la guerra, ma le soluzioni scarseggiano - limitandosi ora all'esilio o al disarmo. Possibilità concrete? Lasciamo perdere...
COPY CONTROLLED
(da Wittgenstein)
L'anno scorso erano pochi: dei cd che avevo comprato solo Lauryn Hill aveva un avviso di protezione tecnologica da copia. Era una tecnologia precoce, che impediva persino di ascoltare il cd sul lettore del computer (io l'ordinai su Amazon, allora, che in America non era protetto). Oggi, i seguenti nuovi cd avvisano di un "copy control": Tom McRae, Calexico, Ed Harcourt, Massive Attack, Pet Shop Boys. Sono EMI, BMG, Sony. Le informazioni sono confuse: si spiega che si possono ascoltare sul computer (ma si chiede pazienza e di tornare al negozio se invece non ci si riuscisse), ma in alcuni casi non sul Mac. Io riesco a sentirli sul Mac, con l'eccezione di un'ultima traccia fantasma di cui devo ancora verificare l'essenzialità. E riesco a importare i brani come mp3, e quindi a farne copia ed eventualmente metterli online. Quindi, risultato: mi è stato blindato l'accesso alla ghost track. Ho visto tecnologie più chiare ed efficaci, ma forse qualcuno sa spiegarmi meglio.
CHIACCHIERE DA BAR
Si vocifera che l'inserto "Musica!" di Repubblica stia per chiudere i battenti, sopraffatto dai 6 milioni di euro di passivo annuale. Sulla reazione di Gino Castaldo alla decisione, circolano versioni discordanti: c'è chi lo dipinge furioso per essere stato messo alla porta, mentre altri lo raccontano felice di ritornare a tempo pieno a scrivere i suoi bellissimi articoli. A proposito...
GLI INCREDIBILI CORSIVI DI GINO CASTALDO / 2
Siamo definitivamente entrati in una nuova era della musica. Per capirlo basta mettere nel lettore di Cd il nuovo singolo dei Simply Red intitolato "Sunrise". Per i primi quindici secondi si può legittimamente pensare di aver sbagliato disco. Quello che sentiamo è qualcosa di già familiare e, dopo aver rovistato velocemente nella memoria, la risposta arriva lampante: è una canzone di Hall & Oates di parecchi anni fa, intitolata "I can't go for that". Il fatto curioso è che non è una somiglianza, il pezzo è proprio quello, almeno finchè non arriva l'inconfondibile voce di Mick Hucknall il "rosso" che canta una melodia completamente diversa da quella di Hall & Oates. Un semiplagio? Non proprio. Leggendo le note di copertina si scopre che la base musicale di "I can't go for that" è stata campionata con l'autorizzazione di autori ed editori. Quindi è tutto legittimo, ma rimane la singolarità della metodologia usata. La tecnica, già ampiamente nota in altri ambienti musicali, non era mai stata usata in modo così eclatante per un brano destinato a un vasto successo popolare. Nel nuovo millennio è possibile scrivere canzoni utilizzando parti di altre canzoni. Ed è solo l'inizio.
Perbacco! Meno male che Gino Castaldo ci ha avvertito, altrimenti rischiavamo di entrare nella Nuova Era della musica senza accorgercene. L'incrollabile fede castaldiana nel progresso musicale dell'umanità è stata premiata: "nel nuovo millennio è possibile scrivere canzoni utilizzando parti di altre canzoni". Folgorato da questa epifania, mi permetto di suggerire un nome che si potrebbe dare a questa rivoluzionaria ed inusitata tecnica: "citazione". Retrodatando magari tale novità al 1997, anno di quella trascurabilissima canzone dal titolo "Bittersweet Symphony" - della cui esistenza, suppongo, il buon Gino non era al corrente.
GLI INCREDIBILI CORSIVI DI GINO CASTALDO / 2
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Perbacco! Meno male che Gino Castaldo ci ha avvertito, altrimenti rischiavamo di entrare nella Nuova Era della musica senza accorgercene. L'incrollabile fede castaldiana nel progresso musicale dell'umanità è stata premiata: "nel nuovo millennio è possibile scrivere canzoni utilizzando parti di altre canzoni". Folgorato da questa epifania, mi permetto di suggerire un nome che si potrebbe dare a questa rivoluzionaria ed inusitata tecnica: "citazione". Retrodatando magari tale novità al 1997, anno di quella trascurabilissima canzone dal titolo "Bittersweet Symphony" - della cui esistenza, suppongo, il buon Gino non era al corrente.
LA COSTANZIZZAZIONE DI SOCCI
Guardando l'ultima puntata di "Excalibur", non credo di avere imparato molto sull'argomento della trasmissione (l'amore, nientemeno). Ho capito però una cosa: se a Socci togli la politica, quello che resta è una brutta copia di Maurizio Costanzo. L'altra sera, in effetti, mancava solo Demo Morselli e la sua band; gli altri ingredienti c'erano tutti. Sgarbi (non a caso cresciuto televisivamente al Teatro Parioli) ha fatto tabula rasa di sei secoli di letteratura italiana, proclamando la superiorità artistica del duo Battisti-Mogol su Torquato Tasso. Gli immancabili sproloqui sui massimi sistemi amorosi erano affidati all'autorità indiscussa del genere, Francesco Alberoni (accompagnato dalla consorte). Grottesca infine la presenza di Vanessa Kelly, che apriva bocca solo per dire "sì, sono d'accordo", palesemente non avendo capito una parola nell'ultima mezz'ora di conversazione.
"NON ERANO CENTODIECI MILIONI. ERANO DIECI MILIONI, FORSE MENO!"
Secondo il nostro primo ministro, c'erano dunque cento milioni di troppo nelle cifre fornite dai media sulla partecipazione mondiale alle manifestazioni del 15 febbraio. Essendo il Cavaliere notoriamente neutrale rispetto alla questione, i suoi dati saranno certo più attendibili di quelli in nostro possesso.
IL DECLINO DI BLAIR
Chissà cosa ne pensa Antonio Polito... "La Stampa" traccia un ritratto impietoso del premier britannico, che sembra avere imboccato il viale del tramonto.
LE FOLLI NOTTI ARISTOTELICHE DI RADIO ITALIA NETWORK
"Orgasmatron! Nell'Olimpo degli Dei stava suonando il dj mc 5-O-5" (bum bum bum bum...) "Sotto la sua musica si innamoravano Marte e Venere. Orgasmatron!" (bum bum bum bum...) "La terra era piatta e il sole girava intorno ad essa. Su una montagna avvolta da un manto di nuvole era l'Olimpo degli Dei. Orgasmatron!" (bum bum bum bum...) "Orgasmatron! Lei era la bellezza, la grazia, la leggiadria. Lui era la forza, la potenza, l'energia. Si amarono contro il volere di tutti gli Dei. Or-r-r-r-gàsmatron!" (bum bum bum bum bum bum...)
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